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I moti dell'anima non sono che l'eco della nostra biologia, in un rapporto anfidromo, cioè con flussi o movimenti che avvengono nelle due direzioni opposte: la psiche che si incarna nel soma (psicosomatica) e il soma che si manifesta nella psiche (somatopsichica).
Tale determinismo è stato studiato e magistralmente descritto da Ryke Geerd Hamer (1935-2017).
Lo spirito è, per così dire, intrappolato nell'incarnazione del corpo (organo e cervello) e l'anima (psiche) è il ponte che mette in comunicazione questi due mondi.
Hamer ha scoperto come funziona la nostra incarnazione: le leggi alle quali deve rispondere il corpo, chiamato "tempio dello spirito", e come lavora l'Ego, in particolar modo come comprenderlo per evitare di identificarci con esso.
Le sue scoperte apparentemente non si occupano della natura spirituale dell'uomo, ma solo della sua componente fisica e di tutto il mondo emotivo. Tuttavia, essendo esseri triarticolati, cioè composti da corpo, anima e spirito, non è possibile separare queste realtà intrinsecamente compenetrate.
Lo spirituale riguarda l'intera nostra essenza. Quando si vive in armonia con la Natura i conflitti ci possono aiutare a evolvere.
La malattia è, infatti, la grande educatrice. Dal latino educare, intensivo di educere, cioè "portare fuori", "fare uscire". Il sintomo esterno si esprime portando fuori il malessere interiore. Detto da un altro punto di vista: il disagio nasce a livello spirituale, si amplifica nel mentale e si manifesta nel corpo.
È la precipitazione dello spirito nella materia.
Il materialismo scientista, ben rappresentato dalla medicina ufficiale, non contempla tale visione poiché ha abbracciato solo la parte materiale, quella misurabile. Ci hanno nascosto tali conoscenze per sottometterci e disconnetterci dalla parte più profonda: quella spirituale.
Esattamente come ha fatto la Chiesa, che ha sancito con il Concilio di Costantinopoli (869 dC) il passaggio da una concezione tripartita (corpo, anima, spirito) a una bipartita (corpo, anima). Riducendo l'essere umano a una dimensione puramente animalesca!
Hanno manipolato l'educazione da almeno due millenni eludendo simili visioni, perché il primo controllo è di natura culturale.
Hamer, forte delle sue tre lauree in medicina, fisica e teologia, è riuscito nell’impresa titanica di unire i puntini e codificare la meraviglia delle Cinque Leggi Biologiche.
Grazie a esse, tutto in Natura acquisisce un significato e rivela un senso (bio)logico.
Questo spiega come mai la Nuova Medicina venga censurata con ogni mezzo, e difficilmente accettata dalle persone stesse. Risulta infatti incomprensibile, in quanto crea una dissonanza cognitiva scontrandosi con le credenze impiantate nell'inconscio da sempre.
Se la malattia viene fatta percepire fin da piccoli come una sventura da eliminare con ogni mezzo, diventa assai difficile integrarla come un Programma Biologico, Speciale e Sensato.
Tale materialismo viene mantenuto dalla Sinarchia perché vogliono trasformarci in macchine. Per questo motivo il primo passaggio è conoscere come funziona la Biologia, cioè comprendere la magistrale Logica della Vita, la nostra parte più materiale di corpo e mente: solo così potremo distinguere il non materiale che è in noi, cioè la parte Spirituale, la nostra vera essenza. Solo così potremo vivere in armonia.
Potremo così superare la paura delle diagnosi che ogni giorno riceviamo da chi guadagna dal farci ammalare, o dal farci credere di esserlo. Il filo conduttore è sempre l’ignoranza e il terrore. La paura nasce proprio dalla mancanza di consapevolezza: temiamo costantemente ciò che non conosciamo.
Ma il sapere cambia ogni cosa, poiché porta luce nelle tenebre: anche una piccola candela accesa è in grado di rischiarare un'intera stanza buia.
La guerra oggi non avviene in Iran o in Palestina: la vera guerra è spirituale, ed è alimentata da coloro che non vogliono che questo risveglio accada.
Marcello Pamio

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La pubblicazione nel "The New England Journal of Medicine" dello studio dal titolo: "Effetto di tre decenni di proiezione della mammografia sull'incidenza del cancro al seno" afferma una cosa molto interessante: "l'introduzione dello screening mammografico negli Stati Uniti è stata associata a un raddoppio del numero di casos di cancro al seno (...). La malattia invasiva rappresentava circa la metà della sovradiagnosi, e circa il 20% di tutti i tumori al seno invasivi era sovradiagnosticato".
Risultato? "Il beneficio della riduzione della mortalità è probabilmente più piccolo, mentre il danno della sovradiagnosi è probabilmente più grande".
Ecco le conclusioni: "Nonostante gli aumenti sostanziali del numero di casi di cancro al seno in fase iniziale rilevati, la mammografia di screening ha solo marginalmente ridotto il tasso con cui le donne presentano un cancro avanzato. Sebbene non sia certo quali donne siano state colpite, lo squilibrio suggerisce che vi è una sostanziale sovradiagnosi, che rappresenta quasi un terzo di tutti i tumori al seno di nuova diagnosi, e che lo screening sta avendo, nel migliore dei casi, solo un piccolo effetto sul tasso di morte per cancro al seno".
La sovradiagnosi è la madre di tutte le zoccole! Trovano tumori incistati (in situ) e altre condizioni che NON creano nessun pericolo, nessun problema, ma una volta scoperte si parte con il teatrino degli orrori: visite e mammografie a gogò, biopsie inutili, per non parlare delle terapie. E nel frattempo la PAURA cresce a dismisura!
Il problema è sempre conoscitivo. Quello che viene diagnosticato nel seno di milioni di donne non implica affatto che la persona avrà un'evoluzione "maligna" (ho preso in prestito il termine dal vocabolario pretesco).
Come affermo da decenni e dimostro nei libri "Cancro SPA", "La Fabbrica dei Malati" e "Scacco a Big Pharma", gli screening servono solo a trovare il malato nel sano.
Lo studio pubblicato dall'ufficialissimo NEJM dimostra come ci sia "stato un piccolo cambiamento nell'incidenza del cancro al seno tra le donne che generalmente NON hanno fatto la mammografia". Quindi a cosa servono tutti questi esami?
È l'ennesima conferma delle straordinarie scoperte fatte dal grandissimo medico Ryke Geerd Hamer più di 40 anni fa!
Ma la religione medica e i suoi preti in camice bianco ovviamente non prendono minimamente in considerazione tali scoperte scientifiche, che spiegano al millimetro il perché di questa anomalia.
Leggete con attenzione l'articolo del "The New England Journal of Medicine" perché confuta completamente la teoria ufficiale del "cancro".
"Effetto di tre decenni di proiezione della mammografia sull'incidenza del cancro al seno".
Fonte: https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa1206809

PS: nella foto l'unica mammografia completamente gratis e priva di rischi!

La Cochrane Library è una delle fonti più autorevoli e affidabili nel campo della medicina basata sull'evidenza. In pratica un database che raccoglie revisioni sistematiche, studi clinici e varie metodologie scientifiche. E' gestita dalla Cochrane Collaboration, un'organizzazione no-profit internazionale (indipendente) fondata nel 1993 a Londra.
Proprio ieri (16 aprile 2026) hanno pubblicato una interessantissima revisione sull'efficacia e la sicurezza degli anticorpi monoclonali per il trattamento dell'Alzheimer.
Gli anticorpi monoclonali sono sviluppati in laboratorio e progettati per legare in maniera selettiva un singolo antigene. Chiamati “monoclonali” perché sono prodotti a partire da un solo clone.
E siccome costano assai rappresentano una vera e propria manna dal cielo per Big Pharma.
Per la demenza gli anticorpi monoclonali hanno lo scopo di eliminare la famosa proteina Beta Amiloide (Aβ), nota per accumularsi nel cervello formando placche e provocando la morte dei neuroni e la neurodegenerazione. Così dice la Scienzah. Secondo i medici infatti sarebbe una delle cause principali della malattia di Alzheimer! Ma non è così, come spiego anche nel mio libro "Alzheimer: l'epidemia silenziosa". Ci sono persone con le placche nel cervello e senza demenza, e persone con degenerazione cognitiva senza placche. Quindi, come la mettiamo?
Ecco le interessanti conclusioni degli autori della revisione Cochrane (quasi tutti italiani):
"L'effetto degli anticorpi monoclonali diretti contro la proteina beta-amiloide sulla funzione cognitiva e sulla gravità della demenza a 18 mesi in persone con lieve deterioramento cognitivo o demenza lieve dovuta alla malattia di Alzheimer è trascurabile, mentre sulla capacità funzionale è al minimo" .
Attenzione non solo non servono a nulla ma presentano anche rischi. Ecco perché alla fine della revisione i ricercatori si auspicano che la ricerca futura sui trattamenti per la malattia di Alzheimer si concentri su altri meccanismi d'azione.
Personalmente ho tanti dubbi che i loschi figuri dietro l'industria chimica mollino l'osso, e sapete perché? Per via dei prezzi esorbitanti di questa sbobba genica.

Gli anticorpi monoclonali per l'Alzheimer, come Lecanemab e Aducanumab, infatti negli Stati Uniti costano tra 26.000 e oltre 50.000 dollari all'anno PER paziente!

Avete capito? Decine di migliaia di bigliettoni verdi ogni anno e per singolo paziente! Cifre colossali se diamo per buone le stime ufficiali che parlano di oltre 55 milioni di persone con una demenza. Mentre le previsioni sono a dir poco catastrofiche: il numero è destinato ad aumentare notevolmente con 78 milioni entro il 2030 e 139 milioni entro il 2050.
Quindi stiamo parlando di centinaia (per non dire migliaia) di miliardi di dollari!
Nel frattempo nessuno in ambito medico ufficiale comprende realmente come mai la coscienza di sempre più persone, anche giovanissime (ho conosciuto un 50enne con l'Alzheimer😳), risulti annichilita! Siamo di fronte al dilagare di una vera e propria pandemia silenziosa e a loro interessa esclusivamente spacciare veleno costosissimo.

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Con il termine "asse intestino-cervello" (gut-brain axis) si fa riferimento alla straordinaria comunicazione bidirezionale costante tra apparato gastrointestinale e cervello.
Data l'importanza del microbiota nella modulazione delle vie di segnalazione neuronali e ormonali, si parla sempre di più di "microbiota-gut-brain axis".
La bibliografia sulla connessione tra stato del microbiota intestinale ed effetto sul cervello, cresce ogni giorno che passa, ecco perché nessuno più mette in discussione il collegamento tra i due cervelli: sistema nervoso centrale e sistema nervoso enterico!

MICROBIOTA
Nel nostro organismo vivono in simbiosi una quantità industriale di microrganismi (batteri, micobatteri, funghi e altro), che vanno a costituire appunto il microbiota.
Ogni mucosa, ogni distretto del nostro corpo possiede un proprio pool di microrganismi caratteristico.
Stiamo parlando di circa 1,5-2kg di peso!
Per complessità di microrganismi e l'impatto sulle funzioni organiche, il microbiota è un super organo che vive in simbiosi mantenendoci in salute. Quello che gioca un ruolo primario è il numero e il tipo di batteri di cui è costituito.
Ecco perché si parla di eubiosi ("eu-bios", buona vita) quando le specie batteriche che lo popolano sono in equilibrio tra loro. In caso contrario si parla di disbiosi ("dis-bios", cattiva vita) con un impatto negativo non solo nell'intestino ma anche a livello immunologico, metabolico e soprattutto neuropsichiatrico!
L'alimentazione è uno dei pilastri per il benessere del microbiota, ma per fortuna la Natura abbonda di molecole eccezionali…

SIN COLUX
Un integratore naturale in grado di aiutare questo importantissimo asse intestino-cervello è SIN COLUX.
Favorisce l’equilibrio della flora intestinale (disbiosi, colon irritabile, colite, diarrea, infiammazioni e sindrome dell'intestino gocciolante) fornendo una corretta e sana nutrizione ai microrganismi simbionti che vivono nei nostri intestini.
L'Acido Butirrico infatti è la principale fonte di energia delle cellule del colon, aiuta a mantenere l’integrità della mucosa, favorendo la riparazione delle lesioni.
L'Alfa-Lattoalbumina è una sieroproteina del colostro che ha azione prebiotica/antibatterica intestinale, antinfiammatoria, mucoprotettiva. Riduce infiammazione e la permeabilità intestinale, ricostituendo e preservando l’integrità della barriera intestinale.
I FOS sono zuccheri semplici che aiutano la flora batterica intestinale a riprodursi in maniera sana
Il Saccharomyces Boulardii è un probiotico che contrasta la diarrea, aumenta le difese immunitarie e migliora i sintomi della sindrome del colon irritabile.

Cosa aspetti? Aiuta il tuo intestino e di conseguenza anche il tuo cervello con SIN COLUX!
(https://malaikacuorenatura.it/product/sin-colux/)

Le ecografie in gravidanza vanno fatte il prima possibile. Avete capito?
Le nuove linee guida dell'ISS raccomandano l'esame nel primo trimestre per diagnosticare precocemente malformazioni fetali.
La loro premura è quasi toccante.
Ci tengono così tanto alla salute del cucciolo in grembo che sono arrivati a consigliare i diserbanti genici sperimentali in gravidanza.
Non solo, appena fuori dall'utero la creatura viene bucata decine di volte con i vaccini pediatrici.
Quasi quasi sembra vogliano massacrare quell'anima che si è appena incarnata.
Ma non è così, vero?
Certamente sbaglio e l'attuale crescita esponenziale di aborti, di feti nati morti o prematuri con malformazioni c'è sempre stato ovviamente…
Siamo l'unico mammifero così coglione da non capire che le dieci lune dell'endogestazione, detta gravidanza, hanno una valenza abissale. Il neonato va solo protetto con ogni mezzo e non insultato e attaccato continuamente con ultrasuoni (ecografie), biopsie (villocentesi e amniocentesi), sieri e vaccini!!!
Lo vogliamo capire prima che sia troppo tardi?

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Ecco i miei prossimi appuntamenti dove presenterò l'ultimo lavoro sul Cuore e potrete trovare anche altre mie pubblicazioni.

  • 19 MARZO A MORGANO (TV)
    Per prenotazioni 3313874739
  • 26 MARZO A CAMPAGNA DI MANIAGO (PN)
    Per prenotazioni 3464157414
  • 9 APRILE A CALDOGNO (VI)
    Per prenotazioni Flavio 3332382403
  • 24 APRILE A NIMIS (UD) - La Dimora del Bardo
    Per prenotazioni Manuela 3480043204

Il 20 marzo 2026 casca l'equinozio di primavera: il passaggio dalla “morte” della natura invernale al risorgere del Sole, della Luce e della Vita primaverile! Si tratta della forma più antica di capodanno!
Proprio per questo motivo, i primi giorni di marzo sono ideali per depurare l'intero organismo, partendo dalla ghiandola epatica e arrivando agli intestini.
Ricordo che il fegato è l'organo della forza e della depurazione: è la ghiandola più grande del corpo umano e prende il nome proprio dal suo peso: kabèd che significa appunto pesante, grave.
In moltissime culture è considerato l’organo connesso con il coraggio, la determinazione e l’energia vitale; per la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) è responsabile della capacità di trovare strategie per far fronte alle sfide della Vita.
Le sue funzioni sono infinite. Eccone qualcuna: secerne la bile, immagazzina la B12, raccoglie ferro e rame, produrre eparina e fibrina, depura e disintossica da tossine, immagazzina i carboidrati sotto forma di glicogeno, ecc.
Dal punto di vista biologico, l'organo epatico ha un vissuto specifico legato al fatto che ci manchi qualcosa di vitale, il cosiddetto boccone: denaro, cibo, lavoro o famiglia.
Le vie biliari si attivano quando viviamo rabbia e rancore nel territorio, quando non riusciamo a sopportare certe situazioni. Il vissuto biliare è una forte rabbia con rancore nel territorio: un risentito di ingiustizia per contrarietà con qualcuno in famiglia o al lavoro.
Diventa vitale aiutare fegato e vie biliari a scaricare queste tensioni!
La primavera come detto è proprio la stagione del fegato. Quindi questo è il periodo migliore dell'anno per depurarci alleggerendo il carico a questi due organi cruciali.

Come depurare il fegato?
Scaricare tutte le tensioni con una intensa attività fisica e/o sessuale 😉; farsi massaggiare l'intero corpo; mandare a fare in culo quando serve, adottando a bisogno la santa trinità (badile, sacco nero e alibi 🤣). Ovviamente una sana alimentazione disintossicante accompagnata da una corretta idratazione.
Infine la Natura ci viene in aiuto con molecole naturali, come quelle contenute nei seguenti prodotti: EPADEPURA e DEPURTOX.
Personalmente, essendo un incallito fegatoso, faccio tale depurazione almeno due volte all'anno, nei due equinozi: primavera ed autunno!
BUONA DEPURAZIONE A TUTTI

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Programma Depurativo
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Le galline hanno accompagnato la storia dell'umanità fin dai tempi più remoti, sembra infatti che l'origine geografica della specie gallus gallus domesticus (nome scientifico dell'animale) sia la piana dell'Indo. Tant'è che troviamo testimonianze del loro uso anche nelle civiltà indiane, presso gli antichi egizi, babilonesi fenici, greci e romani.
L'uovo è sempre stato considerato sacro, identificato con l'origine della vita del mondo, per i Romani era simbolo di fecondità per i Greci era la madre di tutte le cose. Per gli alchimisti l'uovo era lo spazio entro cui avviene la magia alchemica.
Attorno alle virtù afrodisiache dell'uovo, sono fioriti riti e credenze. Il poeta latino Ovidio nei consiglia il consumo prima di affrontare passioni erotiche, per il cuoco Apicio è l'ingrediente principe per sostenere le fatiche del talamo.
Il tuorlo oltre a migliorare le persone di Eros sembra anche moltiplicare la potenza e l'efficacia del seme maschile (spermatozoi). Anche l'albume ha il suo perché: il famoso seduttore Giacomo Casanova nelle sue memorie scrive che prima di un'impresa amatoria si gustava un'insalata di chiara d'uovo condita con olio e aceto.

Ciclo di ovulazione
Le galline depongono le uova seguendo un ciclo di ovulazione che dura dalle 24 alle 26 ore. Questo ciclo inizia con il rilascio di una cellula uovo, il tuorlo dall'ovaio, il quale scende nell'ovidotto, dove viene circondato da strati di albume, membrane e infine dal guscio. Questo processo avviene indipendentemente dal fatto che l'uovo sia fecondato dal gallo o meno.
Le uova sono un super food unico, contengono infatti: Vitamine A, B1, B2, B3, B6, B7, B12, E, D, K; Potassio, Zinco, Tiamina, Riboflavina, Luteina, Lecitina, Ferro, Acido folico, Acido Pantotenico, Niacina (Vitamina PP), Biotina, Colina, Selenio, Zeaxantina, Fosforo, Acidi grassi Omega-3, Omega-6 (EPA e DHA).
Per non parlare dell'albume ricco di proteine biodisponibili come: ovoalbumina, conalbumina, ovoglobuline, ovomucina, avidina e lisozima.

Dono propiziatorio
All'arrivo della primavera gli antichi persiani si scambiavano uova di gallina come dono propiziatorio e simbolo di rinascita. E come sempre nella storia, il cristianesimo ha fatto sua questa usanza vedendo nell'uovo il simbolo della Resurrezione di Cristo.
La tradizione di scambiarsi le uova di cioccolato per Pasqua e quella di preparare piatti con le uova hanno una origine mistica.

Quindi cosa aspetti? Mangia uova come non ci fosse un domani e manda a fare in culo il prete in camice bianco, l'oracolo che ancora vede il colesterolo un grasso pericoloso per la salute pubblica!!!

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Negli ultimi sei anni l'encefalogramma del suddito italiota si è sempre più appiattito. Nel senso che è sempre più piatto e la nuova ciofeca cinematografica firmata da Checco Zalone è solo l'ennesima conferma.
Il film Buen Camino ha stabilito un record storico al botteghino con oltre 75 milioni di euro e più di 9,3 milioni di spettatori al 5 febbraio scorso.
Personalmente non ho visto tale minchiata, piuttosto di pagare per una cosa del genere passerei una intera serata a guardare "La corazzata Potemkin" del 1925 in russo con i sottotitoli in ucraino.
Detto questo, spero che il giullare di corte Checco Zalone sia stato pagato molto bene per questa vergognosa campagna propagandistica volta a spingere i maschietti a farsi mettere le mani sulla prostata.
Nella trama del film Buen Camino infatti il tema prostata è centrale anche se trattato con il tipico tono satirico del comico. 
Il protagonista è tormentato dalla "prostata infiammata".
La pellicola si conclude casualmente con il brano "Prostata Enflamada", cantato in uno spagnolo molto maccheronico.
Il senso del film è semplice quando inquietante: se Checco il protagonista non si fosse fatto mettere un dito nel culo da un urologo avrebbe rischiato il cancro. Cazzata colossale passata per prevenzione.
Ora potete capire come mai il film è stato lodato da camici bianchi ed esperti, come l'urologo Vincenzo Mirone su Rai1 "per aver sensibilizzato il pubblico sulla prevenzione urologica". Ricevere il plauso dai medici è per me inquietante…
Non solo, dopo l'uscita nelle sale, il giornale più letto in Italia, La Gazzetta dello Sport, ha riportato una vera e propria "impennata" di visite urologiche in Italia, definendo il film il "più grande spot mai prodotto" per la salute maschile.
Il più grande spot mai prodotto. E infatti di marchetta si tratta spacciata per intrattenimento. Da vomito.
Ma la domanda che sorge spontanea è come mai si sono ridotti a fare un film sulla prostata? Forse perché i maschietti stavano disertando gli ambulatori e questo ha messo in moto la macchina bellica della propaganda di regime?
La cosa certa è che Checco Zalone si è preso una enorme responsabilità morale nei confronti di tutti quei sudditi con problemi cognitivi che dopo la visione andranno dall'urologo uscendo senza prostata.
Comunque sia: Buen Camino a tutti….verso il baratro.

Se volete saperne di più sul senso biologico della prostata ecco il libro che fa per voi: "Giù le mani della prostata" (https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__giu-le-mani-dalla-prostata-marcello-pamio-libro.php)
https://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__giu-le-mani-dalla-prostata-marcello-pamio-libro.php

L’evoluzione dell’uomo è stata accompagnata per migliaia di anni dalla luce solare. Non solo, ma la Vita come noi la intendiamo non è contemplabile senza la Luce!

Lo spettro della luce visibile è quella porzione delle radiazioni che l'occhio umano è in grado di percepire. Approssimativamente il range visibile è 380 - 780 nm, e al di fuori di questo intervallo l’uomo è cieco. Sotto i 380 nm siamo infatti negli ultravioletti, sopra 780 nm iniziano gli infrarossi.

Non tutti sanno però che il Sole emana luce rossa e infrarossa non solo al tramonto, ma anche a mezzogiorno per quasi il 50%.
Questo per dire che le componenti della luce rossa e infrarossa giocano un ruolo cruciale molto più di quello che normalmente si pensa.
Grazie all’ultimo libro dell’ing. Angelo Rossiello dal titolo “La rivoluzione della Luce” ecco le differenze di queste importantissime frequenze.

Luce rossa

La luce rossa è visibile all’occhio umano e si trova in uno spettro che va da 620 a 780 nm.
E’ ideale per trattamenti superficiali come il miglioramento della pelle e la guarigione delle ferite.

Lunghezze d’onda del rosso

- 630 nm (rosso): è efficace nel trattamento delle condizioni cutanee superficiali (acne, ferite, ecc.) grazie alla sua capacità di stimolare la produzione del collagene e migliorare la circolazione sanguigna locale.

- 670 nm (rosso profondo): penetra più in profondità nei tessuti rispetto al 630 nm rendendola ideale per trattamenti che mirano a strutture sottocutanee e muscolari. Può migliorare la funzione mitocondriale e la rigenerazione dei tessuti.

- 810 nm (vicino infrarosso): questa ha una penetrazione ancora maggiore raggiungendo i tessuti profondi come muscoli e articolazioni. E’ particolarmente efficace nel ridurre l’infiammazione e alleviare il dolore cronico.

Luce infrarossa
Lo spettro dell'infrarosso (IR) è la radiazione elettromagnetica con lunghezze d’onda superiori ai 780 nm e inferiori alle microonde, quindi fino a 1.000.000 nm, o 1 mm.
Gli infrarossi vengono suddivisi in IRA, IRB, IRC, dove ognuna delle lunghezze d’onda ha una energia e una penetrazione nei tessuti diverse, quindi influenzando le cellule in modo diversi.

Lunghezze d’onda dell’infrarosso

- 830-850 nm (vicino infrarosso): sono lunghezze d’onda note per la loro capacità di modulare l’attività neurale e promuovere la guarigione dei nervi, oltre ovviamente a migliorare la circolazione sanguigna e ridurre l’infiammazione.

- 980 nm (vicino infrarosso): ha un elevato grado di assorbimento da parte dell’acqua fisiologica e del gruppo eme. Ottima per la salute ossea.

- 1050-1064 nm (vicino infrarosso): offre vantaggi unici grazie alla loro capacità penetrativa, in particolare per le salute cerebrale.

- 1200 nm (vicino infrarosso): in alcuni studi ha aumentato la neovascolarizzazione, la vitalità degli adipociti (grasso) e riduzione della necrosi, della fibrosi e dell’infiammazione.

- 1440 nm (medio infrarosso): è adatta per il ringiovanimento cutaneo e il trattamento delle discromie nella pelle di colore.

Le lunghezze d’onda del FIR, l’infrarosso lontano, sono note per allargare l’importantissima Acqua EZ (Exclusion Zone), cioè la quarta fase dell’acqua caratterizzata da una configurazione molecolare H3O2 (distinta dall’acqua comune H2O) che si forma in prossimità di superfici idrofile quelle delle molecole, sotto l’influenza della luce (infrarosso).
Quindi i FIR fanno aumentare l’energia cellulare e organica (ATP).

Ricapitolando

NIR (Near Infrared, vicino infrarosso)
La lunghezza d’onda del vicino infrarosso va da 780 nm a circa 1.400 nm.
E’ detta “vicino infrarosso” perché è la regione più vicina alla luce visibile.
Questa radiazione raggiunge i tessuti più profondi, come muscoli, tendini e articolazioni, ed è particolarmente efficace nel trattamento del dolore e delle infiammazioni.

MIR (Mid Infrared, medio infrarosso)
La lunghezza d'onda va da 1.400 nm a 15.000 nm.
FIR (Far Infrared, lontano infrarosso).
E’ la radiazione invisibile all'occhio ma percepibile sotto forma di calore che si estende da 15.000 nm a 1.000.000 nm.

Cosa avviene quando ci esponiamo alla luce?
I recettori della luce sono i “cromofori”, delle molecole biologiche specializzate che funzionano come “pannelli solari” della vita. In pratica assorbono specifiche lunghezze d’onda della luce e le convertono in energia biochimica per i processi biochimici.
Uno dei cromofori più interessanti è la citocromo-c ossidasi, un enzima contenente il gruppo eme, una struttura porfirinica con un atomo di ferro al centro. Il ferro può cambiare stato di ossidazione consentendo il trasferimento di energia luminosa alla catena respiratoria (mitocondri).

Questo processo alchemico infatti stimola la produzione di ATP migliorando il metabolismo energetico cellulare.
Non tutti sanno ma la clorofilla (il sangue verde delle piante) è una porfirina di forma esagonale che al posto del ferro al centro ha un atomo di magnesio.
Poi c’è la melanina che agisce come un cromoforo. Protegge dai raggi UV assorbendo diverse lunghezza d’onda della luce e convertendola in calore e energia chimica.
La retina possiede numerosi fotorecettori come il retinolo che gioca un ruolo cruciale nella visione umana.

Quando la luce colpisce i cromofori gli elettroni presenti si eccitano e inducono una cascata di reazioni che influenzano le varie molecole.
In conclusione i cromofori rappresentano l’elemento cruciale nella fotobiomodulazione, trasformando la luce in un impulso biochimico che guida i processi di guarigione, rigenerazione cellulare ed energia. La luce rossa e infrarossa infatti penetra nei tessuti e interagisce direttamente con i mitocondri, attraverso appunto i cromofori mitocondriali.
Il citocromo-c ossidasi quando assorbe la luce rossa e infrarossa nelle lunghezze d’onda 600-850 nm, rilascia monossido di azoto NO legato, aumentando l’afflusso di ossigeno, migliorando l’efficienza della catena respiratoria e accelerando così il processo energetico di ATP.
Tutto questo e molto altro confermano che l’Uomo ha necessità vitale della luce.

L’uomo è Luce condensata!

Tratto dal libro di Angelo Rossiello dal titolo “La rivoluzione della Luce

La vescica è una struttura che si trova nella pelvi dietro all'osso pubico la cui forma permette la raccolta dell'urina proveniente dai reni.
Il senso biologico è quello di "marcare il territorio".
I foglietti embrionali interessati sono due: Endoderma (trigono vescicale) ed Ectoderma (mucosa vescicale).

Trigono vescicale: "porcheria"
Di derivazione endodermica è il triangolo compreso tra l'orifizio degli ureteri e quello dell'uretra.
Questa parte della vescica è legata al "conflitto ripugnante", non pulito, una porcheria nel proprio territorio.
Una situazione vissuta come vigliaccata.
Avendo solo proprietà assorbenti qui possono crescere polipi o adenocarcinomi.
Quando si entra in risoluzione, avviene la caseificazione e l'urina ha un fortissimo odore sgradevole (anche con perdite di sangue), ma non c'è cistite che è solo presente nella mucosa ectodermica.

Mucosa della vescica: "marcatura del territorio"
La mucosa è ricoperta da tessuto ectodermico. La sua qualità è sensoriale e non secretoria o assorbente (come il trigono appena visto).
Sia la mucosa vescicale che gli ureteri e l'uretra sono legati al conflitto di "non poter marcare il territorio".
E' la necessità biologica di produrre urina più forte, con odore più intenso, il cui scopo è quello di farsi sentire, di marcare.
Il maschio con la minzione delimita il proprio territorio, in quanto il getto direzionabile va verso l'esterno.
La tonalità del conflitto in questo caso è la necessità di marcare il territorio. Per il maschio è molto importante, per non dire vitale, segnare il proprio territorio. Un uomo infatti si sente in casa quando quel posto è suo e porta il suo marchio, la sua firma e quindi il suo odore.
La femmina invece si accovaccia al centro del proprio territorio e la sua minzione è direzionata all'interno.
Quindi il conflitto al femminile è l'impossibilità di organizzare il proprio territorio, la propria posizione nel clan, per estensione la propria "identità". Ecco perché la cistite nella donna è legata ad un vissuto di invasione di identità, quando il suo ruolo viene messo in discussione.
La donna durante l'evoluzione di migliaia di anni si è preoccupata dell'organizzazione e della vigilanza del focolare domestico mentre l'uomo era fuori per procurare il cibo.
Ricapitolando nel maschio il territorio da marcare è quello esterno (lavoro) e tutto quello che il suo cervello ritiene tale (donna, lavoro, casa, auto, ecc.), mentre nella donna il territorio è interno, quello domestico (casa, ma anche il partner e per estensione anche il lavoro).

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SCUOLA DI ELETTROGEOBIOLOGIA 📌
Sono sempre felicissimo quando inizia la scuola di ElettroGeoBiologia tenuta dal grande Achille Sacchi.
Questa è la nona edizione di fila, dato che l'abbiamo pensata e realizzata nel lontano 2016.
Sapete questi numeri cosa significano? Sempre più persone iniziano a comprendere che l'inquinamento elettromagnetico va preso in seria considerazione, sia quando si è sani per fare vera prevenzione, quand'anche non si sta più bene, per migliorare le terapie, qualsiasi essa siano.
Lo scopo della scuola è formare professionisti in grado di rilevare e bonificare tutti gli ambienti da inquinamento elettromagnetico e da perturbazioni della terra. La camera da letto e gli edifici infatti sono invasi da una miriade di radiazioni (artificiali e naturali) che possono essere molto pericolose per la salute, soprattutto se ci sta immersi per lungo tempo.
Infine tale formazione può diventare uno sbocco lavorativo molto interessante e importante per tutti quelli che ne comprendono la portata…
Il nostro motto è: Curare la casa per curare l'Uomo!

Affrettatevi ad iscrivervi perché inizia martedì 24 FEBBRAIO 2026📌
Informazioni e programma al link 👇
https://www.artedellasalute.it/scuola-teorica-pratica/

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Scuola di ElettroGeoBiologia – La Terapia della Casa (9° edizione).
Unisce sapienza antica e scienza moderna per diagnosticare e bonificare l'elettrosmog (campi elettromagnetici artificiali) e le perturbazioni naturali (reti telluriche, corsi d'acqua sotterranei, ecc.).

Affrettatevi ad iscrivervi perché iniziamo martedì 24 FEBBRAIO 2026
Informazioni al link: https://www.artedellasalute.it/scuola-teorica-pratica/

Il metodo combina misurazioni tecniche e sviluppo della sensibilità percettiva. Il corso è aperto a tutti e risponde a due esigenze:

  • Formare professionisti come "terapeuti dell'habitat".
  • Dare strumenti pratici a chi vuole rendere salubri la propria casa e il posto di lavoro.

Si impara a rilevare, prevenire e bonificare le congestioni ambientali, per un atto di responsabilità verso il benessere abitativo.

Gli unici requisiti richiesti sono Curiosità e Interesse.